Bimbo di 5 mesi muore per una mamma disperata.

Cyberbullismo, incontro con un esperto.

cyberbullismo

Care Mamme! Sono andata all’ incontro sul cyberbullismo.

È stato molto interessante e soprattutto ha fatto riflettere sui molti atteggiamenti che si dovrebbero evitare e altri invece migliorare.

È sempre utile fare formazione per migliorarsi perchè come si dice non si finisce mai d imparare e soprattutto serve per crescere i nostri figli ed essere aggiornati!

Un incontro durato più di h 1:30 e riassumerlo non è facile anche perchè poi una persona trae da questi appuntamenti ciò che ritiene più importante.

Il professore ha sottolineato che il web è un luogo dove i nostri bimbi si autodeterminano indipendentemente da noi e non avendo le competenze adeguate sperimentano la rete coi rischi che ne conseguono.

Le foto dei bambini non devono essere messe online perchè non si sa poi in che database finiscono!

Perchè spettacolarizzazione la nostra vita? Cliccando sulle app regaliamo i nostri dati senza sapere a chi.

L’educazione è COMUNICARE, bisogna parlare coi nostri figli senza spaventarli ma avvicinandosi a loro per evitare che non ci raccontino per paura delle conseguenze.

La rete crea DIPENDENZA ne diventiamo vittime senza accorgercene, si ha sempre la necessità di essere collegati, di avere riscontri che non sempre sono positivi che poi ci fanno sentire a disagio.

Il web PROGRAMMA le esperienze dei nostri figli attraverso un tubo…bisogna abitare la rete per sapere i contenitori da cui attingono informazioni e fanno esperienza.

Non vanno lasciati soli quando navigano. Iscriviamoci per controllarli. Il virtuale entra dentro! Quando si è insieme bisogna sconnettersi, se diventa esclusione non va bene! I social sono vetrine che ti obbligano ad essere sempre disponibili e creano dipendenza.

La trasgressione è un rito d’iniziazione che porta a valicare i confini. Lo smartphone regala un senso d’indipendenza con la possibilità di essere sempre raggiungibili e rapidamente.

Il genitore deve essere presente e protettivo! Non deve automaticamente incolpare ma imparare ad asciugare le lacrime del figlio. Spesso loro non chiedono aiuto ma noi non dobbiamo smettere mai di comunicare con loro, ma essere presenti.

Quando il figlio cambia abitudini è un campanello d allarme. Bisogna denunciare se necessario senza paura!

Il cyberbullismo supera il bullismo!!

In rete siamo immortali anche se si cancellano i dati questi restano nel cloud!

I GIOCHI ELETTRONICI sono stati paragonati ai giochi d’azzardo che creano disturbi comportamentali. Assorbono energia e mangiano parti vitali quindi vanno compensati assolutamente con altre proposte. La separazione tra reale e virtuale non esiste x i bambini.

Dobbiamo ascoltarli e se loro non parlano è d’obbligo prendere noi l’iniziativa. Non deve essere un approccio episodico ma regolare per avere la situazione sotto controllo.

L’educazione ha tempi lunghi non è come le comunicazioni digitali che anestetizzano l’empatia, comprensione e attenzione dedicata. I nostri ragazzi hanno un infinita bellezza che non va abbandonata ma bisogna aiutarli a scoprirla standogli accanto.

“IL MARE CALMO NN HA MAI RESO IL MARINAIO ESPERTO”.

I problemi vanno affrontati non sorvolati!!

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