Bimbo di 5 mesi muore per una mamma disperata.

CAMBIAMENTI CLIMATICI: PRESERVIAMO IL PIANETA PER I NOSTRI FIGLI!

In questi giorni si parla molto dei cambiamenti climatici: dobbiamo imparare a preservare il pianeta e farlo per i nostri figli!

Ognuno di noi deve e può contribuire a proteggere il pianeta ponendo l’attenzione a tutti i gesti che si compiono quotidianamente

Oggi dopo aver portato all’asilo la mia bimba ho incrociato un camion dell’immondizia. Mi sono dovuta fermare con la macchina in attesa che caricasse tutti i sacchi impilati da parte ad un condominio…finchè non vedi, ti fermi e rifletti non realizzi seriamente dello scarto che ogni famiglia produce senza pensare poi ai ristoranti, alle aziende…

Dovremmo cercare di produrre meno spazzatura possibile!

Ovviamente il cambio non può e non deve essere radicale ma bisogna scegliere periodicamente un’abitudine da migliorare, sicuramente non si potrà correggere tutti i nostri gesti nell’immediato ma se ognuno di noi riuscisse a contribuire apportando un piccolo “aggiustamento” nella propria quotidianità moltiplicato per la popolazione mondiale sarebbe un enorme sacrificio a fin di bene.

Parliamo ad esempio dei tovaglioli di carta: attualmente se ne fa un uso spropositato, io per prima, in quanto sono comodi … li usi e poi li getti. Per il pasto successivo ce ne saranno dei nuovi pronti e puliti all’uso. Riflettiamo però sull’impatto ambientale dalla produzione, al consumo, all’eliminazione quindi scarto che ne consegue. (…)

Dovremmo cercare di tornare a quelli di stoffa, che venivano riutilizzati più volte e poi lavati. Certo poi vanno lavati e s’inquina comunque se pensiamo allo spreco è sicuramente minimo.

Fazzoletti di carta: in questo caso io non riuscirei a farne a meno, per dirvi che sicuramente ci sono delle cose su cui non si riesce a tornare indietro ma se su 10 cattive abitudini se ne cambiano anche solo 2 o 3 è già un ottimo inizio nel breve periodo.

Lavatrice: dovremmo cercare di non lavare gli indumenti se sono puliti mentre spesso, dopo aver indossato un capo per un paio d’ore lo mettiamo subito nel cestino della lavanderia…questo atteggiamento non è ottimale in quanto aumentando i carichi si aumentano i dosaggi di detersivo. In realtà io cerco sempre di utilizzare un dosaggio ridotto, non seguendo mai quanto riportato sulle indicazioni dello stesso. Infatti se è richiesto un tappo ne utilizzo mezzo. Per non parlare dell’additivo per cui ora sembra non si possa più lavare senza per evitare di contrarre infezioni, irritazioni (anche se qui servirebbe aprire un capitolo a parte) quindi c’è questa necessità esagerata di igienizzare tutto…. Certamente è possibile farlo ma dosando sempre tutto con parsimonia se si desidera proprio utilizzarlo.

Bisogna sapere sempre dosare il giusto!

Bottigliette di plastica: sarebbe meglio utilizzare quelle di vetro sicuramente sono più salutari in quanto non sappiamo mai dove vengono stoccate quelle di plastica dalle ditte che le producono, che le distribuiscono…se al sole, risultano poi essere nocive alla nostra salute perché alcune sostanze plastiche finiscono nell’acqua che poi beviamo.

Personalmente qualche tempo fa ho acquistato delle bottigliette della Tapperware che riempio regolarmente utilizzando l’acqua Lauretana in bottiglia di vetro prima di uscire evitando spreco di plastica inutile!

Buste di plastica: non buttiamole al primo utilizzo, quelle con la chiusura ermetica comodissime dell’IKEA si possono benissimo lavare e riutilizzare.

I sacchetti di plastica e di carta dovrebbero essere eliminati. Bisognerebbe avere nella borsa sempre delle shopper riutilizzabili che si possono riavvolgere diventando piccole e non ingombranti, occupando uno spazio minimo nel nostro zaino pronte all’uso per la volta successiva.

Comunque tenere sempre con se, in macchina, in bici dei sacchetti riutilizzabili.

Vestiti: quelli che non ci vanno più bene, quelli dei nostri bimbi che ormai sono diventati piccoli non buttiamoli via. Si può fare benissimo beneficienza donandoli alle organizzazioni “no profit” per le famiglie in difficoltà. Si possono regalare a chi ne ha bisogno, magari che abita proprio nella porta accanto e ha dei bimbi più piccoli. Oppure si possono vendere online e ricavarne qualcosina evitando sempre più la produzione del nuovo visto che ce ne sono in circolo già tantissimi “per sfamare” il consumismo! Un applicazione che ho trovato molto utile e funzionante è quella di Facebook, chiamata “marketplace”, sia per vendere che per acquistare. Altrimenti esiste @armadioverde, che da valore ai vestiti che non utilizzi più. Un servizio online innovativo a domicilio, che permette di rinnovare il guardaroba in pochi clic, limitando cosi gli sprechi e promuovendo uno stile di vita più sostenibile.

D’altra parte in tutti gli ambiti bisognerebbe evitare il nuovo e considerare il riutilizzabile. Si eviterebbero un concatenarsi di azioni a sfavore del nostro pianeta,  avendo quindi degli accorgimenti tutti i giorni verso le nostre azioni quotidiane.

Dobbiamo sicuramente imparare a non sprecare ma a riciclare evitando la produzione del nuovo che comporta l’utilizzo di energia nuova, inquinamento da parte delle industrie quindi dobbiamo assolutamente consumare il meno possibile!

La moda, credo che vada seguita il giusto senza esserne ossessionati. Più sensato indossare ciò che ci sta bene e che quindi non necessariamente segue la moda. I vari “brand” ci invogliano a comprare e spesso a spendere di più. Dovremmo un pò tornare ai tempi dei nostri nonni che avevano pochi vestiti nell’armadio ma di qualità certamente superiore. Oggi invece si tende a comprare tanto, magari a prezzo ridotto ma la qualità è diminuita senza sapere che i materiali utilizzati possono anche nuocere alla nostra salute a causa dei coloranti chimici ad esempio.

Acquisto nuova casa, sarebbe l’ideale non acquistare il nuovo ma rivalutare il vecchio evitando di occupare ulteriormente altro suolo verde, riducendo l’abbattimento di alberi… recuperando cosi il territorio e valorizzandolo.

Car sharing: bisognerebbe ridurre il numero di macchine in circolazione, magari camminando di più o condividendo i passaggi con altre persone, utilizzando la bicicletta non appena possibile come fanno in Olanda!! Certo che le nostre strade non sempre sono favorevoli ma anzi pericolose per i bicicli! Dovrebbero incentivare lo “smart working” dando la possibilità alle persone di lavorare da casa regolarmente. Tutto ciò eviterebbe lo spostamento in massa di veicoli tutti i giorni, riducendo anche lo stress delle persone.

In merito alla spesa per tutti i giorni dovremmo essere capaci di evitare il superfluo! Per motivi di tempo si tende spesso a fare la scorta quindi si compra più del necessario e poi ci si ritrova a dover buttare alcuni cibi perchè scaduti. Ovviamente la data di scadenza molte volte è consigliata ma non è detto che il cibo sia scaduto!

Ridurremmo anche i tanti allevamenti intensivi che obbligano gli animali a vivere in condizioni disumane!

In realtà ogni gesto ha un impatto ambientale difatti meno consumiamo e scartiamo e meglio è per il pianeta! Il superfluo non dovrebbe essere contemplato da nessuno se non solo per viziarci qualche volta.

Insomma dobbiamo cercare sicuramente di sprecare meno, comprare meno e gettare via meno!

In aggiunta ogni cittadino dovrebbe aver l’obbligo di controllare l’altro, ad esempio, c’è chi ha la brutta abitudine di buttare le sigarette per terra, chi porta a spasso il cane e non raccoglie i suoi escrementi, chi circola con veicoli non a norma che emanano fumo nero…ci sono piccoli accorgimenti che tutti noi potremmo correggere se lo volessimo!

Questi sono solo alcuni esempi per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici, riducendo l’inquinamento per quanto ci è possibile.

Aspetto di conoscere altri suggerimenti da voi lettori da condividere con altre mamme per aiutare il nostro pianeta a guarire. PRESERVIAMO IL PIANETA PER I NOSTRI FIGLI!

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